I crediti di carbonio sono certificati che rappresentano una quantità misurata di CO₂ assorbita dall’atmosfera o di emissioni evitate/ridotte grazie a un progetto ambientale verificabile.
In termini semplici, 1 credito di carbonio corrisponde generalmente a 1 tonnellata di CO₂ equivalente.
Nel caso dell’agricoltura, i crediti possono nascere da attività come piantumazioni, gestione migliorativa del suolo, inerbimento, agroforestazione, aumento della sostanza organica, riduzione di alcune emissioni agricole o altre pratiche che migliorano la capacità del terreno e della biomassa di trattenere carbonio.
Per essere credibile, però, un credito non basta “dichiararlo”: deve essere misurato, documentato, verificato e certificato secondo una metodologia riconosciuta. Questo serve a dimostrare che il beneficio climatico è reale, calcolato in modo prudente e collegato a un’attività concreta.
Una volta certificati, i crediti possono essere acquistati da aziende che vogliono contribuire a progetti climatici e territoriali, spesso nell’ambito delle proprie strategie di sostenibilità. Per l’agricoltore, invece, possono rappresentare una nuova forma di valorizzazione del terreno e delle pratiche agricole sostenibili.
Possono generare crediti di carbonio tutti gli agricoltori o aziende agricole con terreni idonei a nuovi impianti o sistemi permanenti (es. arborei), interessate a intraprendere pratiche agricole sostenibili.
Carborea nasce per abilitare gli agricoltori ad accedere al mercato dei crediti di carbonio.
L'analisi di eleggibilità è completamente gratuita ed è un controllo iniziale con cui si valuta la capacità di un terreno di generare crediti di carbonio.
Successivamente sarà necessario approfondire le attività già in essere sul terreno, valutare la baseline di partenza e le pratiche addizionali che possono giustificare la generazione di crediti di carbonio, attraverso uno studio di fattibilità. Lo studio di fattibilità ha un costo di circa 10€/ettaro.
Successivamente, inseriremo il progetto in lista per la certificazione. Ci occuperemo noi di tutto l'iter dalla creazione del progetto alla vendita dei crediti di carbonio del tuo terreno.
Questa fase sarà completamente gratuita. Noi tratterremo una success fee (circa il 40%) solo al momento della vendita dei crediti di carbonio.
L’assorbimento viene stimato tramite dati satellitari e modelli IPCC, integrati con informazioni agronomiche sul campo. I crediti vengono emessi solo dopo verifica ex-post da enti indipendenti.
Il compenso derivante dalla vendita dei carbon credits dipende da vari fattori, ad esempio: il numero di alberi previsti dal progetto, le pratiche agricole sostenibili previste, la baseline di partenza ed altri che verranno considerati caso per caso. Il range di reddito derivante dai crediti di carbonio può variare tra i 100€/anno ai 600€/anno.
Avviando un progetti di carbon farming, l'agricoltore si impegna per un periodo minimo di 20 anni a rispettare il protocollo di conduzione che verrà definito in fase contrattuale. Tale periodo è fondamentale per garantire la permanenza dell'assorbimento di CO2 realizzato da progetto.
Sì. I progetti sono pensati per integrarsi con l’attività agricola esistente, migliorando la qualità del suolo e la produttività nel tempo.
Possono occuparsi della vendita dei tuoi crediti diversi soggetti: brokers, il project developer, consulenti oppure direttamente Carborea.
È sufficiente compilare il form di contatto: il team tecnico valuterà gratuitamente l’idoneità del terreno e ti proporrà una prima stima del potenziale di assorbimento CO₂.














